giovedì 5 novembre 2009

Lavoro sporco

"Certo, mandiamo a casa tutti gli XXX, oppure tartassiamoli di imposte. Poi una volta che tutti gli XXX sono stati mandati via o scapati perché non conveniva più lavorare in YYY chi andrà a fare il lavoro sporco da operaio che gli YYY rinnegano di fare? I portoghesi? I turchi? La gente che arriva dai balcani?
Se i nostri governanti non sono in grado di intedere e di volere forse sarebbe il caso che si comporta da adulto e che non agisca di ripica come questo tizio qui!!"

La cosa che colpisce di questo commento (il secondo dall'inizio, qui) è che la parola "italiani" non va messa al posto di YYY, ma di XXX.
Quelli che non hanno più voglia di fare il lavoro sporco sono gli svizzeri.

2 commenti:

Marco ha detto...

L'avevo sospettato per l'uso fantasioso delle consonanti doppie :-D

Scherzi a parte, fa un certo effetto.

Garp ha detto...

Ero tentato di correggerle :-)
Mi ha colpito molto perchè noi italiani ci riteniamo spesso superiori rispetto agli immigrati, mentre non ci vediamo diversi da svizzeri e europei. In realtà dal loro punto di vista siamo noi quelli che vanno a fare i lavori umili (se va bene) o rubare il lavoro (se va male).
Sentire le dichiarazioni di certi deputati della lega ticinese ti fanno capire cosa devono sopportare gli stranieri in Italia