In sintesi:
- la relazione del Ministro (Brunetta) del 2009 dice che la stima che gira di 60 miliardi per l'impatto della corruzione in Italia sembra troppo alta e non ha fondamento
- un documento del 2012 della Corte dei Conti dice che la stima fatta nel 2009 dal Ministro di 60 miliardi per la corruzione in Italia sembra troppo alta e non ha fondamento
- la Commissione dice nel 2014 che la stima di 60 miliardi fatta dalla Corte dei Conti nel 2012 sembra troppo alta e non ha fondamento
- tutti i giornali titolano "La corruzione in Italia costa 60 miliardi di euro l'anno"
martedì 4 febbraio 2014
Telefono senza fili
mercoledì 29 agosto 2012
Sull'incapacità dei giornalisti italiani di capire i numeri
Da ieri sera ogni telegiornale o giornale ha il suo articolo sul fatto che, in base a dati del Ministero dei Trasporti, i costi relativi all'utilizzo delle auto sarebbero raddoppiati fra il 1990 ed il 2010, in particolare a causa dei forti aumenti della benzina (qui per esempio l'articolo de La Stampa).
A parte il fatto che non capisco cosa centri un aumento del 2012 in un analisi che arriva al 2010, la cosa interessante è che, a leggere con un minimo di criterio i numeri del Ministero, i costi per gli utenti sono in realtà diminuiti o al massimo aumentati di qualche punto percentuale.
Confrontare due valori assoluti di spesa totale in Italia (47 e 103 milioni di euro) non ha senso, bisogna considerare l'impatto dell'inflazione (che sui vent'anni incide parecchio) e il numero di auto in circolazione (+30%)
Mettendo insieme il tutto si ottiene questa tabella (dati di partenza in milioni, presi dal Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti):
Se dal costo totale si toglie la voce interessi in conto capitale (ossia il fatto che spendendo 100 per comprare un auto si rinuncia agli interessi che si otterrebbero da un investimento di pari importo) i numeri cambiano leggermente e si ottiene un aumento del 5%, distante comunque anni luce dal raddoppio di cui parlano tutti i giornali.
martedì 12 giugno 2012
Dati che non ti aspettavi

Rispetto al 1970, nel 2010 in Italia l'età ufficiale della pensione si è spostata avanti di 2-3 anni, ma effettivamente si va in pensione 5 anni prima (l'aumento della aspettativa di vita e il fatto che gli anni in pensione si siano allungati era invece prevedibile).
Via The Economist
martedì 14 febbraio 2012
Il regalo della delegazione greca lasciato davanti alla sede della Banca Centrale Europea
“Come spesso accade, l’attenzione dei media è caduta tutta sui Black Bloc e sugli scontri in piazza, impedendo alla gente di sapere che per strada, ad Atene, c’erano anche migliaia di persone che volevano dare fuoco al Parlamento in maniera del tutto pacifica.”
Via Isola Virtuale e Waxen
martedì 27 dicembre 2011
Il gioco delle 3 carte reloaded
Su Rainews c'è Mario Cutrufo del pdl che sta esponendo la sua soluzione al problema del debito troppo alto.
La domanda in sintesi è: come abbassare di 400 mld di € il debito pubblico italiano in una botta sola?
La risposta, che definire geniale(*) è riduttivo: facciamo un mutuo di 400 mld di € e lo restituiamo in 30 anni.
(*) del resto l'ha presentata insieme a Giovanardi e Rotondi
martedì 29 novembre 2011
Prospettive
"L'uscita dell'Italia dall'Euro, prospettiva che faccio fatica a visualizzare: l'unica cosa che mi viene in mente è una specie di Cuba con gli euro tedeschi al posto dei dollari americani e i puttanieri tedeschi al posto dei puttanieri italiani, e la pizzica al posto della salsa"
giovedì 17 dicembre 2009
Secondo tempo
Un paio di mesi fa c'era stata una forte discussione fra alcuni economisti e il ministro Brunetta sull'impatto delle sue politiche di riduzione dell'assenteismo.
Uno dei punti della discussione era la mancanza dei dati completi ed il fatto che l'analisi fosse basata su di un campione autoselezionato (gli enti che volevano davano i dati, gli altri no).
Oggi sono stati pubblicati i dati completi.
venerdì 6 novembre 2009
"L'Italia è la sesta nazione più ricca"
Secondo Berlusconi.
Secondo quei noti comunisti del Fondo Monetario Internazionale, invece, non solo l'Italia rimane abbondantemente sotto la Gran Bretagna, ma come già segnalato la Grecia ci dovrebbe superare nel 2009 e la Slovenia nel 2010.
lunedì 5 ottobre 2009
Grandi risultati economici...
In base ai dati del FMI, il reddito procapite della prima sta superando nel 2009 quello dell'Italia.
La seconda, invece, dovrà aspettare il 2010.
Via NFA (da piangere il grafico dell'articolo sull'andamento del reddito pro-capite dell'Italia del sud)
giovedì 22 gennaio 2009
Accordi e dittature
Scontro sull'accordo economico Italia-Libia: "Così sdoganate una dittatura!" "Al contrario, è l'unico modo per far intraprendere a quel paese un cammino di democrazia", ha dichiarato Gheddafi.
Via Spinoza
giovedì 23 ottobre 2008
Signoraggio
La possibilità di poter stampare banconote (signoraggio, appunto) ha sempre permesso ai vari governi di ottenere discrete entrate a costo quasi zero.
Con l'ingresso nell'area Euro, questo potere e le relative entrate sono passate quasi interamente alla Banca Centrale Europea. Quasi interamente, perchè se la gestione delle banconote è centralizzata, le monete rimangono ancora competenza nazionale.
Dopo l'introduzione dell'Euro, Tremonti ha iniziato a sparare contro la nuova moneta ed ha proposto l'introduzione di banconote da 1 e 2 Euro per combattere l'inflazione. La risposta della BCE è stata: niente in contrario, ma occhio che poi le stampiamo noi, non voi.
Nessuno ha più fiatato.
Questa premessa perchè oggi, partendo da qui, ho scoperto una moderna applicazione potenziata del signoraggio. Invece di pagare pochi centesimi di costi di produzione per avere una serie di monete per 3,88€ totali da immettere sul mercato a quel valore, è molto meglio pagare pochi centesimi per avere monete per 3,88€ totali immettere sul mercato a 22€.
Oppure aumentare un po i costi di produzione e spacciare una moneta da 50€ a 545€
venerdì 19 settembre 2008
Deciditi
"Occorre un set di regole, vanno vietati «certi contratti», va inibito il ricorso a certi «paradisi legali» e con esso i bilanci falsi."
Sarebbe bello se prima di parlare Tremonti si mettesse d'accordo con se stesso.
Dgls 61/2002 - La depenalizzazione del falso in bilancio, in fondo alla pagina.
via NFA
martedì 20 maggio 2008
lunedì 3 marzo 2008
Numeri ragionati
Per parlare di eoconomia e politica partendo da qualche analisi fatta in modo serio
La Voce
Parecchi nomi sono conosciuti in ambito accademico e nel corso degli anni (e dei governi) hanno distribuito critiche a destra e sinistra.


