Un aggeggio elettrico che infili nel caricabatterie dell'auto e ti fa:
a) risparmiare il 25% di benzina
b) incontrare Massaro
Fra le due forse la b) è più credibile (però l'ambientazione trasferta di squadra di basket merita)
Attenzione, può dare dipendenza. E disponibili online ci sono solo due stagioni.
Via Doc Manhattan
Droga via internet, seconda puntata. Un'interessante lettura estiva.
"Ho letto che c'è una nuova droga in internet: è una musica che produrrebbe gli stessi effetti di cocaina e ecstasy. Sono preoccupata: mio figlio ama la musica e passa ore in Rete!"
Sintesi della risposta in tre frasi: "non è possibile ascoltando musica provare gli effetti di uno stupefacente", "una furba trovata commerciale", "l'unico effetto provato è una forte irritazione auricolare"
La nostra salute, Umberto Veronesi
"Oggi"del 16 luglio 08
Ma dalle stesse pagine, un nuovo allarme viene lanciato:
"E' vero che tra adulti consenzienti è possibile scambiare foto "piccanti" via telefonino?"
Occorre fare molto attenzione: il consenso non deve essere limitato a quello che accetta di ricevere tale materiale, perchè è necessario anche quello di chi è ritratto nelle foto o nei video.
Ma non basta. Il consenso dovrebbe essere formulato per iscitto e, trattandosi di "dati sensibili", è addirittura necessaria l'autorizzazione del Garante della privacy, nonchè la predisposizione del Documento programmatico per la sicurezza, che è obbligatorio per il trattamento elettronico delle informazioni sensibili.
Lo sceriffo del web, Umberto Rapetto, Colonnello Guardia di Finanza, Com del Gat
"Oggi" del 16 luglio 08
Se fosse veramente così e valesse anche per le mail, immagino che il Garante dovrebbe ricevere circa 50 milioni di Documenti programmatici nei prossimi giorni.
Il sito del GAT, Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guarda di Finanza (che sono poi quelli che hanno lanciato l'allarme per i pericolosissimi mp3 DROGANTI).
Via Macchianera
"Clive Owen ammazza venti sicari e copula con la Bellucci. Contemporaneamente."
Via Daveblog
Devo smettere di vedere i film su Retequattro.
Un altro banfometro in mille pezzi sulla scena finale, in cui una cinquantina di soldati serbi, pesantemente armati e con supporto di carri armati, non riescono a colpire il soldato americano che corre a 50 metri da loro, su un lago ghiacciato con fuoco amico di elicotteri dalla parte opposta.
Due miliardi di esplosioni e un singolo proiettile che lo colpisce di striscio sulla spalla.
Uno studio statistico mostra come la mira dei cattivi dei film sia inversamente proporzionale alla loro cattiveria. Anzi, ulteriori analisi sembrerebbero mostrare come questa sia la loro reazione all'incapacità di sparare dritto.
Sono passati 30 secondi di film su Rete 4 e già il banfometro è andato fuori scala.
Il valore più alto registrato dopo che si era rotto durante un film con Steven Seagal.
"Perchè voi non è che non lavorate, lavorate col c..."